martedì 29 gennaio 2019
Tris d'assi
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domenica 13 gennaio 2019
Sono fuori dal tunnel
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sabato 12 gennaio 2019
lunedì 31 dicembre 2018
sabato 29 dicembre 2018
domenica 21 ottobre 2018
Wonder Woman
Alla vigilia del suo 101esimo compleanno la "Sermida" ha rilanciato la sfida alla scalinata della Madonna del Bosco. E ha vinto di nuovo! Ad accompagnarla lungo i 346 scalini questa volta c'ero proprio io. Il cronometro alla fine s'è fermato a 21 minuti e 5 secondi, e a chi le faceva notare che aveva impiegato un minuto in più rispetto all'anno scorso lei ha risposto: "più veloci di così non si poteva, Maurizio aveva male alla schiena...". Auguri Wonder Woman!
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| Sermida e Maurizio su una delle rampe finali |
domenica 29 luglio 2018
Scalata del Gavia
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| Clicca sulla foto |
Non sono sicuro che questo sia il vero podio della scalata... comunque bravi tutti e tre!
lunedì 23 luglio 2018
sabato 14 luglio 2018
domenica 8 luglio 2018
23a Traversata del Lario
42 minuti e 11 secondi é di poco superiore al tempo di otto anni fa e inferiore di 7 minuti a quello della scorsa edizione, quindi delle due l'una: o il lago si è accorciato, o i corsi di nuoto e gli allenamenti delle ultime settimane sono serviti a qualcosa.
E questo é il promemoria per una traversata sotto i 40 minuti:
- entrare in acqua almeno mezz’ora prima della partenza;
- fare una ventina di minuti di riscaldamento;
- verificare tenuta e anti-appannamento degli occhialini;
- prendere un punto di riferimento ben visibile sulla sponda opposta e "puntarlo" durante la traversata;
- Qualche minuto prima della partenza spostarsi nelle retrovie per non rimanere intrappolato nella "tonnara";
- Al "via" nuotare a rana verso la barriera di boe che delimita la linea di partenza, sollevare la corda che unisce le boe e attraversarla facendo passare anche la boa legata in vita;
- Impostare una cadenza regolare con 20 bracciate crawl alternate a 20 rana.
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domenica 10 giugno 2018
domenica 8 aprile 2018
mercoledì 28 marzo 2018
Hostiles
Ho aspettato qualche giorno, per vedere se mi passava... ma niente, questo film mi é proprio rimasto dentro: sceneggiatura, fotografia, attori e colonna sonora da Oscar!
Per la trama e le recensioni clicca QUI o sulla locandina.
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lunedì 26 marzo 2018
Nordenskiöldsloppet
220 km da percorrere in un tempo massimo di 30 ore. E' la Nordenskiöldsloppet, la gara di sci di fondo in tecnica classica più lunga al mondo.
L'edizione 2018 ha preso il via sabato 24 Marzo alle 6:00 da Purkijaur, frazione di Jokkmokks, contea di Norrbotten, nel Nord della Svezia, appena sopra il circolo polare artico.
Alcuni numeri sui partecipanti: 375 iscritti, 340 partenti, 219 classificati (64%), 121 ritirati (36%).
Ha vinto il norvegese Andreas Nygaard in 13 ore 25' 22". Prima tra le donne la svedese Emilia Lindstedt in 14 ore 01' 13", quattordicesima assoluta.
L'edizione 2018 ha preso il via sabato 24 Marzo alle 6:00 da Purkijaur, frazione di Jokkmokks, contea di Norrbotten, nel Nord della Svezia, appena sopra il circolo polare artico.
Alcuni numeri sui partecipanti: 375 iscritti, 340 partenti, 219 classificati (64%), 121 ritirati (36%).
Ha vinto il norvegese Andreas Nygaard in 13 ore 25' 22". Prima tra le donne la svedese Emilia Lindstedt in 14 ore 01' 13", quattordicesima assoluta.
Luciano (nella foto dopo l'arrivo) 189.o assoluto in 26 ore 5' 18". Questo il suo telegramma:
"Fatta con Fischer sciolinati da Ski-Go, molto lenti, binario unico quando c'era (ha nevicato per gran parte della gara ndr.), molto freddo di notte, comunque non ho avuto particolari difficoltà, bella, da rifare, lungaaaaa...".
Diavolo d'un Luciano! Mi si sono quasi congelate le dita nello scrivere queste quattro righe...
venerdì 23 marzo 2018
mercoledì 14 marzo 2018
Ds St. Moritz Bad a Pontresina
Quanti anni erano che non facevo questo tratto di pista? 15... 20? Un peccato mortale perché é tra i più belli e divertenti dell’Engadina.
Allora si scendeva a Pontresina, passavamo di fronte alla stazione della ferrovia e si proseguiva per Val Roseg. Dopo sette interminabili chilometri la vista dell'albergo Roseg Gletscher ci apriva il cuore. Una maglietta asciutta, una fetta di strudel, una tazza di té e giù di nuovo a Pontresina. Passavamo di fronte alla stazione e per qualche curiosa coincidenza c'era sempre un "trenino rosso" in partenza per St.
Moritz... e chi se lo perdeva?
venerdì 9 marzo 2018
El bosch da la Palza
Non fatevi trarre in inganno dalla bellezza del paesaggio: la pista che attraversa il bosco della Palza é una "nera" per sciatori esperti... Tuttavia pare che l’autore del video sia sopravvissuto.
lunedì 5 marzo 2018
Cielo grigio su
Sapevamo che non sarebbe stata una giornata memorabile, ma il meteo non ci dava molte alternative questa settimana. E poi, in tutta sincerità, quando trovi due binari ben tracciati su una neve scorrevole, che t'importa se il cielo è grigio e il vento ti soffia in faccia a 20 km/h?
Sabato dovrebbe addirittura piovere e chissà che neve troveranno gli oltre quattordicimila che domenica saranno al via della 50a “Engadin Skimarathon”… in bocca al lupo!
venerdì 16 febbraio 2018
Primavera in Engadina
| Sils vista dal lago di Silvaplana |
Temperature assurde oggi a Maloja (+8 alle 13:00) con gente che sciava in t-shirt e prendeva il sole in canottiera.
Neve pesante, lenta e noiosa nei tratti "di terra", neve come granita siciliana sui laghi.
Tra il serio e lo scherzoso ho chiesto a un addetto al controllo piste: "ci fidiamo sul lago?" la risposta: "tranquillo, al massimo ti fai un bel bagno gelato..." (un toccasana per il raffreddore che mi sto trascinando da oltre due settimane... ndr)
venerdì 2 febbraio 2018
La quarantacinquesima
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| Cavalese ore 17:37 - Tempo finale 8.40.09 |
La Marcialonga è questa, prendere o lasciare... smoccoli ancor prima di partire perché i tuoi guanti sono rimasti in una tasca della giacca a vento che hai già infilato nel sacco viola che hai già lanciato sul camion... smoccoli lungo tutto il percorso che se, per dire, ti capitasse di tirare le cuoia subito dopo Canazei andresti già dritto dritto all'inferno... giuri a te stesso che "questa è davvero l'ultima" perché non si può sempre sciare su una neve che sembra la spiaggia di Senigallia... lo giuri a Canazei, a Predazzo e in tutti i paesi che attraversi con la "sabbia" alle caviglie... ti chiedi dove diavolo abbiano spostato Molina, che ogni anno sembra sempre più lontana... poi attacchi la "cascata", senza sciolinare perché anche stavolta hai le pelli (quelle rosse)... c'è un tavolino da campeggio sul lato destro della pista, c'è una bottiglia sul tavolino, una bottiglia da un litro e mezzo di... no, non può essere Coca Cola... e poi non è neppure un punto di ristoro della Marcialonga... tiri dritto finché un "would you like some?" ti raggiunge forte e chiaro... ti giri e... quel tale con la giacca a vento rossoblu lo sta chiedendo proprio a te... sorridi per quanto la paresi facciale te lo permetta e fai un cenno di assenso... ti ritrovi un bicchiere di liquido scuro stretto tra le mani... bevi un bicchiere di Coca Cola fresca, la miglior Coca Cola che tu abbia mai bevuto... grazie! mille volte grazie! "thank you very much indeed!"... la Marcialonga è anche questa e già non vedi l'ora della quarantaseiesima.
lunedì 15 gennaio 2018
Maloja, Cavloc, Isola
L'attacco della salita che porta al lago del Cavloc si trova sull'anello di Maloja ("la buca"), un centinaio di metri dopo il tornante che immette sulla lunga e leggera discesa in direzione "diga di Orden".
La salita (2,5 km per 130 mt di dislivello) inizia subito dopo l'attraversamento del piccolo ponte sul torrente Orlegna.
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Lago del Cavloc
| Al lago del Cavloc (Maloja) con Carlo (alias "Vidili") e Luigi (alias "Cactaceo"). Clicca sulla foto per ingrandire |
Sei iscritto alla 45.a Marcialonga di Fiemme e Fassa e sei alla ricerca di un allenamento specifico per affrontare al meglio quegli ultimi 2500 metri che tra pochi giorni inizieranno ad agitare le tue notti fino al fatidico giorno della gara? (prendi fiato)... Bene, la salita che dall'anello di Maloja porta al lago di Cavloc é la copia gemella della leggendaria "salita della cascata" e sembra fatta apposta per soddisfare questo tuo desiderio. Sugli ultimi tornanti però non ci saranno folle festanti ad attenderti e non sentirai urla di incitamento... ascolterai solo il fruscio della neve e i battiti del tuo cuore.
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sabato 13 gennaio 2018
Dio c'é, abita in Engadina
martedì 28 novembre 2017
Borg McEnroe il film
Torneo maschile di Wimbledon 1980.
Su lato sinistro del tabellone lo svedese Bjorn Borg, "l'uomo di ghiaccio", 24 anni, rovescio a due mani di potenza inaudita, dal 1977 numero uno della classifica mondiale ATP, trionfatore nelle ultime 4 edizioni del torneo.
Sul lato destro l'americano John Patrick McEnroe, 21 anni, mancino, astro nascente del tennis mondiale, immenso talento unito a un carattere litigioso e irriverente. E' il numero due della classifica mondiale e rincorre il suo primo titolo a Wimbledon.
E' già chiaro in partenza chi si giocherà il prestigioso trofeo sull'erba del "Centre Court", perciò i due si studiano fin dai primi turni alla disperata ricerca di punti deboli che sul campo sembrano non palesarsi.
Sul lato destro l'americano John Patrick McEnroe, 21 anni, mancino, astro nascente del tennis mondiale, immenso talento unito a un carattere litigioso e irriverente. E' il numero due della classifica mondiale e rincorre il suo primo titolo a Wimbledon.
E' già chiaro in partenza chi si giocherà il prestigioso trofeo sull'erba del "Centre Court", perciò i due si studiano fin dai primi turni alla disperata ricerca di punti deboli che sul campo sembrano non palesarsi.
In realtà, a dispetto del mito che lo fa apparire freddo e razionale, Borg é scaramantico, perfezionista al limite del patologico e prima di ogni incontro è tormentato da dubbi e paure che solo grazie a Lennart Bergelin, più padre che allenatore, riesce a dominare ("tutta la rabbia, la paura, l'angoscia che stai provando mettila in ogni singolo colpo" e poi, in un commovente abbraccio "il tennis é qui Bjorn, é qui..." gli ripete Bergelin appoggiandogli le dita sulle tempie).
McEnroe, invece, affronta tre avversari alla volta in ogni partita. Il primo è l'avversario di turno a cui riserva tutti i colpi del suo fantastico repertorio: gioco a rete, volée, tagli, smorzate, pallonetti, rovesci incrociati e deliziosi passanti lungo linea. Gli altri due sono il giudice di sedia e qualche provocatore tra il pubblico. Con loro McEnroe innesca furibonde risse verbali che il più delle volte finiscono per innervosire e deconcentrare l'avversario di turno.
Ma in finale, di fronte a Borg, McEnroe si comporterà da perfetto gentleman... troppo grandi l'ammirazione e il rispetto per colui che campeggia in un poster nella sua camera da letto e che in seguito diventerà uno dei suoi migliori amici.
Cosa volete che vi dica...? Non perdetevi questo film... anche se non avete mai preso in mano una racchetta da tennis in vita vostra.
Permettetemi però un ultimo consiglio: prima di entrare in sala procuratevi degli integratori di amminoacidi ramificati, ne avrete bisogno, soprattutto alla fine del leggendario quarto set. All'uscita ho visto gente decisamente provata...
Poi, nel caso venisse voglia anche a voi di rivedere la finale del torneo di Wimbledon 1980, QUI trovate una sintesi YouTube.
domenica 26 novembre 2017
martedì 21 novembre 2017
domenica 22 ottobre 2017
100
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| Sermida, i pronipoti, il sindaco e la torta |
ALLA ZIA SERMIDA
Con tantissimo affetto, Flavia
Arrivasti sulla Terra
che infuriava la Gran Guerra.
(C’era pure una gemella,
ma fosti tu più vispa e bella).
Poi, da “Giovane Italiana”,
sei cresciuta forte e sana.
Signorina, hai messo i tacchi;
lavoravi nei Tabacchi,
fino a quando sulla Terra
è scoppiata un’altra guerra.
Sono stati tempi brutti,
con le bombe e tristi lutti,
ma un bel giorno, malandrino,
è arrivato lo zio Gino.
Ti ha portato qui in Brianza
e ben presto hai messo panza:
hai avuto due bambini,
Guido e “Mauri”, i miei cugini.
Son passati alcuni anni,
per fortuna senza danni,
e son giunti tre nipoti,
e poi anche i pro-nipoti.
Dall’America, da Roma
e ovviamente da Verona,
oggi eccoci a te intorno
a gioire, in questo giorno,
del traguardo che hai tagliato:
100 anni hai completato!
Dai più vecchi, un po’ acciaccati,
ai più piccoli ed amati,
tutti uniti in allegria
ti diciamo emozionati:
TANTI AUGURI, CARA ZIA!
venerdì 20 ottobre 2017
Pasta all'uovo "Cent'anni"
Vi ho mai detto che mia madre fa la pasta, a mano, in formato "fettuccine", dall'età di tredici anni? Così almeno mi ha sempre fatto credere e io, a onor del vero, non ho mai avuto motivo di dubitarne, anzi...
Ora, non so quanta pasta facesse prima di diventare mia madre, né mi sono mai sognato di tenere una contabilità negli anni della mia giovinezza, ma se la sua "produzione" di pasta nel periodo tra i 13 e i 60 anni fosse stata pari alla metà della produzione degli ultimi 40... credo che fino ad oggi avrebbe prodotto almeno 2 tonnellate di pasta all'uovo.
Clicca QUI per guardare l'intervista registrata nel 2015 durante una delle fasi di lavorazione della pasta.
domenica 15 ottobre 2017
Provaci ancora Sermy!
La ragazza che vedete a destra nella foto compirà 100 anni domenica prossima 22 Ottobre.
Oggi pomeriggio, con Alina, si é fatta i 344 scalini della Madonna del Bosco in 20 minuti precisi, poco meno di 7 minuti in movimento.
Incominciamo a battere la fiacca, eh... mamma!
sabato 14 ottobre 2017
Se
Se siete fans di Quentin Tarantino
Se avete visto Jesus Christ Superstar almeno novantasei volte
Se avete visto tutti i film di 007
Se non vi perdete "Per un Pugno di Dollari" ogni volta che lo danno in TV
Se siete convinti che Carlo Buccirosso, quello di "Noi e la Giulia", sia tra i migliori attori italiani del momento
Se pensate che Claudia Gerini sia bella e brava, anzi... molto bella e molto brava
Se quella volta che avete sentito cantare Serena Rossi avete esclamato "mamma mia che voce..!"
Se non sapete chi sia Mario Morelli, ma fidatevi che mia moglie dice che é bravo e pure bono
Se non siete mai impazziti per la "sceneggiata napoletana" (quella resa popolare da Mario Merola), ma siete pronti a ricredervi fino al punto di innamorarvene perdutamente...
Beh, allora... non perdetevi questo capolavoro dei Manetti Bros!
Se avete visto Jesus Christ Superstar almeno novantasei volte
Se avete visto tutti i film di 007
Se non vi perdete "Per un Pugno di Dollari" ogni volta che lo danno in TV
Se siete convinti che Carlo Buccirosso, quello di "Noi e la Giulia", sia tra i migliori attori italiani del momento
Se pensate che Claudia Gerini sia bella e brava, anzi... molto bella e molto brava
Se quella volta che avete sentito cantare Serena Rossi avete esclamato "mamma mia che voce..!"
Se non sapete chi sia Mario Morelli, ma fidatevi che mia moglie dice che é bravo e pure bono
Se non siete mai impazziti per la "sceneggiata napoletana" (quella resa popolare da Mario Merola), ma siete pronti a ricredervi fino al punto di innamorarvene perdutamente...
Beh, allora... non perdetevi questo capolavoro dei Manetti Bros!
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